L’occhio del padrone è il miglior fertilizzante.

Gaio Plinio Secondo

< Barraco

Pignatello

Il pignatello (o perricone) è un vitigno di origine incerta. Il nome deriva probabilmente dalle terre rosse argillose con cui si producevano le pignate (espressione dialettale trapanese per le pentole di terracotta). Questa varietà è coltivata prevalentemente nella zona occidentale della Sicilia, di cui può essere considerato il più importante vitigno autoctono a bacca rossa.

Nino Barraco, nel produrre la sua versione del Pignatello, vuole preservare ed esaltare le caratteristiche varietali, senza interventi di chiarifica o stabilizzazione, con fermentazioni spontanee tramite lieviti indigeni, niente uso del legno ma solo acciaio.


Risorse

Scheda tecnica

Etichetta

www.vinibarraco.it


Dallo stesso produttore

> Catarratto

> Grillo

> Zibibbo

> Nero d’Avola

> Milocca

Denominazione

Rosso IGT Sicilia

Area di produzione

Marsala

Vitigni

Pignatello (Perricone) 100%

Tipo di coltivazione

Spalliera, 2.800 viti per ettaro

Età dei vigneti

10 anni

Altitudine

160 m slm

Tipo di terreno

Medio impasto con argilla.

Vinificazione

Uve raccolte a mano, diraspate, 10 giorni di fermentazione sulle bucce, pressate con un torchio verticale e fatte fermentare con lieviti indigeni non selezionati con temperature tra i 25 °C e i 35°. Malolattica svolta spontaneamente fra ottobre e dicembre.

Invecchiamento

8 mesi in acciaio

Affinamento

3 mesi in bottiglia

Bottiglie prodotte

4.000 da 0,75 l (annata 2008)

Caratteristiche organolettiche

Colore: rosso rubino.
Odore: frutti rossi da sotto bosco come lamponi, fragoline, ribes, mirtillo.
Sapore: fresco, tannico.

Grado alcolico

12,5%