L’occhio del padrone è il miglior fertilizzante.

Gaio Plinio Secondo

< Barraco

Milocca

Il Milocca è un vino unico, forse irripetibile.

Nel 2006 una sciroccata eccezionale fece appassire i grappoli del Nero d’Avola a pochi giorni dalla vendemmia: i lieviti non riuscirono a completare la fermentazione, ed il vino rimase dolce. Nino decise di andare avanti comunque, ed ebbe la felice intuizione di far maturare il vino in botti di castagno.

Milocca, la parola che in dialetto indica questa tipologia di vini, viene dal termina arabo per la cirasa, che è una tipologia di ciliegia, ma anche il sentore principale di questo vino.

La spinta acida e un perfetto equilibrio fra il fruttato e il tannino, bilanciano bene sia la potenza alcolica che il contenuto zuccherino.


Risorse

Scheda tecnica

Etichetta

www.vinibarraco.it


Per saperne di più

Milocca di Nino Barraco, l’ineffabile dolcezza. E molte altre cose su www.intravino.com


Dallo stesso produttore

> Catarratto

> Grillo

> Zibibbo

> Nero d’Avola

> Pignatello

Denominazione

Vino da tavola da uve surmature

Area di produzione

Marsala

Vitigni

Nero d’Avola 100%

Tipo di coltivazione

Spalliera, 2.800 viti per ettaro

Età dei vigneti

15 anni

Altitudine

180 m slm

Tipo di terreno

Medio impasto con argilla.

Vinificazione

Uve raccolte a mano, diraspate, 15 giorni di fermentazione sulle bucce, pressate con un torchio verticale e fatte fermentare con lieviti indigeni non selezionati con temperature tra i 25 °C e i 35°.

Invecchiamento

Da settembre 2006 a luglio 2007 in acciaio.
Da luglio 2007 a luglio 2009 in fusti di castagno.

Affinamento

Da luglio a dicembre 2009 in bottiglia.

Bottiglie prodotte

3.000 da 0,75 l (unica annata)

Caratteristiche organolettiche

Colore: rosso rubino.
Odore: ciliegia, gelso nero, cappero, anice stellato, cacao.
Sapore: morbido, tannico, sapido.

Grado alcolico

16%